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Il Piano dell'offerta formativa triennale e il Regolamento - Pagina 2

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Indice
Il Piano dell'offerta formativa triennale e il Regolamento
Pagina 2
Tutte le pagine

 

Piano dell’Offerta Formativa

 

Premessa

 

 

 

         Il piano dell’Offerta Formativa dell’Istituto “Figlie del Divino Zelo” di Faro Superiore è stato redatto dal Collegio dei Docenti per presentarlo a quei docenti, genitori ed alunni che entrano a fare parte della comunità educante di questa scuola. Esso descrive il compito educativo- culturale che la Scuola Cattolica si propone di svolgere con le componenti dell’attività scolastica e ne chiarisce la ragione d’essere, la funzione e il legame con la Chiesa diocesana, dalla quale nasce e dentro la quale vive, partecipando alla missione cristiana di promuovere la vita degli alunni sia nelle qualità spirituali, sia in quelle sociali.

 

         L’accettazione delle caratteristiche presenti nel documento non è solo condizione iniziale per entrare nella scuola, ma requisito per:

 

 Ø realizzare quella collaborazione che dà vita al processo di educazione globale degli alunni e che costituiscel’obiettivo della scuola;

Ø qualificare i piani educativi dei docenti;

Ø avere relazioni positive con le famiglie e con la comunità ecclesiale e civile.

 

 

 

Il Piano dell’Offerta Formativa si presenta come risposta alla situazione del territorio e della città. Ha una struttura costituita da segmenti e parti intercomunicanti di un organismo unitario, intenzionale, diretto alla persona che viene in questa scuola con una propria aspettativa e con un proprio ruolo: come alunno, come docente, come genitore, come esperto.

 

 

 

L’Offerta formativa si riferisce alle finalità principali della scuola: la cultura, la convivenza civile, l’individualità dell’alunno. Applica le indicazioni del Progetto Educativo d’Istituto e utilizza le risorse delle componenti della comunità scolastica, raccolte nei documenti prodotti dalla loro attività di programmazione.

 

Il Piano dell’Offerta Formativa perciò è articolato in parti diverse che si integrano a vicenda.

 

Tiene conto della conoscenza della persona, delle sue capacità, dei suoi ideali, dello sviluppo della cultura e della civiltà, del rinnovamento dei modelli delle vita sociale per qualificare il livello educativo della scuola.

 

Intende formare la coscienza della missione educativa attribuita a titolo diverso a docenti, genitori, alunni, e stimolare in tutti la volontà di partecipazione e di collaborazione.

 

 

L’Istituto Scolastico

 

         L’Istituto scolastico è ubicato in Faro Superiore, via Regina Elena n. 4, e comprende: una Sezione Primavera, due  sezioni di Scuola dell’Infanzia. 

 

         La Scuola dell’Infanzia, privata autorizzata, risalente al 1960,è divenuta paritaria nell’anno scolastico 2001/02 con D.A. n. 243/XI del 10/06/2002.

 

         Fino all’anno scolastico 2014/2015 l’Istituto Scolastico comprendeva una sezione completa di Scuola Primaria. La Scuola Primaria, parificata nel 1968, divenne paritaria nell’anno scolastico 2001/02 con D.A. n. 167/XI del 16/05/2002.

 

Sorse come sezione femminile distaccata del più grande e già affermato Istituto per sordomuti “Annibale M. Di Francia” dei Padri Rogazionisti di Messina, con i quali le Suore “Figlie del Divino Zelo” condividono gli insegnamenti del Fondatore “Annibale M. Di Francia”.

 

         In una prima fase la sezione speciale fu ospitata presso l’Istituto dello “Spirito Santo”, al centro della città di Messina .Successivamente, nel gennaio 1971,le allieve sordomute, divenute sempre più numerose, furono trasferite nel Villaggio di Faro Superiore.

 

Questa scuola, sorta come Istituto speciale per sordomute, si è via via aperta, per esigenze territoriali, agli alunni udenti, realizzando un progetto di autentica integrazione così com’è nello spirito della legge 517/77, modificando, di conseguenza, la struttura e l’impostazione metodologica dei corsi. Parallelamente alla sezione speciale per sordomuti sono state formate, quindi, le cinque classi di scuola comune per alunni udenti.

 

         Nel tempo, essendo diminuito il numero degli audiolesi, si sono formate le pluriclassi speciali, per proseguire, successivamente, all’inserimento dei pochi bambini audiolesi rimasti, nelle classi parallele frequentate da bambini udenti e svolgendo, allo stesso tempo, attività comuni. In seguito l’Istituto, non avendo più bambini audiolesi, ha continuato a svolgere la sua attività didattica con la Scuola Primaria per udenti.

 Dall’anno 2007/08 è stata attivata una “Sezione Primavera”per i bambini di 2 anni, come da Progetto Sperimentale approvato dal Ministero della P.I.

 Attualmente l’ Istituto ospita la Scuola dell’Infanzia composta da due (*)  sezioni e la Sezione Primavera.

(*) Aggiornamento del 7/7/2017  -Attualmente l'Istituto ospita la Scuola dell'Infanzia composta da una sezione 

 

 

 L’edificio, sorto nel 1960, è composto da tre piani. E’ stato adeguato alla normativa vigente sia sulla sicurezza sui luoghi di lavoro (legge 626) che sul superamento delle barriere architettoniche (L.R. 13/89 e 104/92).

 Sono adibiti a scuola il pianterreno e il primo piano.

 

         Gli spazi disponibili per la scuola dell’infanzia sono costituiti da n. 3 aule, sala giochi, salone- palestra, sala video, aula d’Informatica, biblioteca, laboratorio, sala riunioni, servizi igienici, segreteria, direzione; gli spazi esterni comprendono: veranda, cortile, pineta.

 

         Per le attività ricreative e di giardinaggio vengono utilizzati il cortile,la pineta e il terreno attiguo.

Gli spazi disponibili per la Sezione Primavera sono: sala giochi, n. 2 aule, sala da pranzo, cucina, servizi igienici, disimpegno con zona biblioteca, cortile interno.

 

 

 

                            Il Progetto risponde ad una richiesta esplicita da parte delle famiglie, di trovare ambienti sicuri e stimolanti, nei quali far vivere i propri figli, di creare occasioni d’incontro con altri bambini, di venire incontro alle esigenze dei genitori lavoratori e di offrire loro occasioni di confronto e di scambio sui i problemi educativi.

 

         L’Istituto, in continuità con la sua tradizione, chiarisce la sua concezione dell’uomo, del mondo e della storia e definisce i suoi impegni e le sue finalità educative nel Piano dell’Offerta Formativa quale strumento di precisa identità rispetto ad altre istituzioni educative.

 

 

 

Descrizione del territorio

 

 

 

         La sede dell’Istituto si trova nel territorio di Faro Superiore, un tempo piccolo centro di attività agricola, divenuto oggi centro residenziale.

 

         Nell’economia del territorio prevale il terziario. Non ci sono edifici pubblici o strutture di accoglienza per i bambini e i giovani.

 

         L’Istituto rappresenta un importante punto di riferimento sociale e culturale per i bambini e i ragazzi di questa zona.

 

         Molti alunni provengono dai villaggi attigui; alcuni bambini versano in situazioni di svantaggio socio-culturale.

 

         Nel territorio vi è la presenza di altre istituzioni educative statali: scuola dell’infanzia, primaria e secondaria di primo grado.

 

 

 

Finalità educative e obiettivi

 

 

 

         L’Istituto “Figlie del Divino Zelo”, quale scuola cattolica, collabora con la famiglia che tende a una seria educazione morale, religiosa e civile dei figli e che ricerca nella scuola la continuazione dell’opera di educazione familiare o trova nella scuola un ambiente favorevole al proprio piano di educazione; presenta con questo documento le linee della sua attività educativa e dei suoi rapporti con gli alunni, genitori, docenti e comunità sociale ed ecclesiale.

 

 

 

         Il Progetto Educativo trae ispirazione dal Vangelo, dal Magistero della Chiesa, dalla tradizione culturale, dal diritto educativo della famiglia, dai principi della società civile e propone lo stesso Gesù Cristo come immagine ideale dell’uomo nuovo.

 

         Educare, pertanto, è promuovere l’uomo integrale, le sue capacità personali e sociali, proporre, cioè le relazioni con se stesso, con gli altri, con Dio per mezzo dell’esperienza di via di una comunità, che nella cultura divide con altri uomini la ricerca della verità e del bene, lasciandosi ispirare dalla giustizia e dalla carità cristiana.

 

 

 

L’Istituto “Figlie del Divino Zelo”:

 

 

 

v considera l’alunno come dono di Dio, responsabile di sé, protagonista nella famiglia e nella società.

 

 

 

Il percorso educativo, pertanto favorisce:

 

 Ø la conoscenza di se stesso, degli altri e del mondo, basata su rapporti di rispetto, di amicizia, di fiducia con i compagni e i docenti;

Ø l’esercizio delle sue capacità di valutazione critica e di scelta e la sua partecipazione all’edificazione viva della comunità scolastica nella realtà dei fatti quotidiani;

Ø l’adesione alla concezione cristiana del piano degli studi, delle iniziative di formazione culturale e religiosa;

Ø richiama la responsabilità educativa dei genitori e chiede la loro collaborazione con la comunità educante per rendere efficace ogni intervento. L’azione della famiglia è prevalentemente educativa (istruisce mentre educa), l’azione della scuola è prevalentemente istruttiva (educa mentre istruisce).

 

 

 

           In particolare richiede:

 

 Ø motivi educativi  nella scelta della scuola cattolica in armonia con quelli dell’Istituto, verificati nell’incontro dei genitori al momento dell’iscrizione dei figli;

Ø presenza attiva della famiglia alla vita della scuola, agli incontri culturali e formativi per crescere insieme con i figli e per dare testimonianza concreta di impegno;

Ø partecipazione alle riunioni e agli organismi scolastici previsti dalle leggi e ad altri incontri utili per il naturale svolgimento della vita della scuola;

Ø vede i docenti una famiglia unita dallo stesso spirito professionale e cristiano e chiede loro, come condizione per far parte della comunità educante:

Ø adesione alla concezione cristiana della vita,vissuta nella propria condotta privata e pubblica, testimoniata nell’insegnamento nell’esempio quotidiano agli alunni;

Ø solida preparazione maturata nei relativi titoli professionali e nell’impegno di partecipazione ai corsi di aggiornamento, programmazione, verifica e perfezionamento del piano didattico;

Ø sensibilità pedagogica sia nell’attività scolastica, sia nei rapporti con gli alunni, con i genitori e con i colleghi, nel rispetto della disciplina, nella formulazione del piano di lavoro con il Consiglio di Classe, nel confronto e nel dialogo con tutti i docenti negli incontri spontanei e in quelli istituzionali;

Ø mira a mantenere vivo il contatto con le realtà locali e a istituire il dialogo con le istituzioni.

 

 Presentazione della scuola

 

         Nell’Istituto “Figlie del Divino Zelo” di Faro Superiore sono in vigore:

 

 Ø SEZIONE PRIMAVERA (bambini di 24/36 mesi)

 

 Ø SEZIONE DELL’INFANZIA Paritaria

 

 

 

 

 

La scuola, così articolata, ha un piano unitario dell’Offerta Formativa.

 

 

 

Risorse professionali  (*)

 

 

 

L’organico dell’Istituto è costituito da n. 2 educatrici e n. 4 docenti  di cui:

 

    n. 2 per la Sezione Primavera

 

    n. 2 per la Scuola dell’Infanzia

 

    n. 1 per l’ Informatica

 

    n. 1 per la Religione

 

   (*) Aggiornamento del 7/7/2017      

 

    n. 2  per la Sezione Primavera

   n.1 per la Scuola dell'Infanzia

    n.1 per l'Informatica

    n.1 per l'Inglese

    n. 1 per la Musica

Il personale non docente, oltre a quello direttivo e di concetto, è costituito da:

 

         n. 3 addetti all’accoglienza e alla vigilanza

 

         n. 1 addetti alla pulizia degli ambienti

 

         n. 1 cuoca

 

         n. 1 dispensiera

 

 

 

Spazi ed attrezzatura

 

 Ø Biblioteca

Ø Videoteca

Ø Strumenti per l’educazione musicale

Ø Televisori

Ø Videoregistratori

Ø Lettori dvd

Ø Registratori

Ø Proiettore

Ø Videoproiettore

Ø Stereo

Ø Materiale strutturato

Ø Spazi esterni ( cortile, pineta, frutteto, oliveto)

Ø Sussidi didattici per lo sviluppo del pensiero logico

Ø Undici computer, uno scanner e due stampanti

Ø Impianto play- back e microfoni.

 

Didattica

 

 

 

Sezione Primavera

 

 

 

         La sezione primavera si pone come luogo di accoglienza, di cura, di gioco e di apprendimento per crescere e stimolare le potenzialità affettive, sociali e cognitive del bambino; la continuità educativa che si sviluppa nel passaggio dalla sezione primavera alla scuola dell’infanzia e da questa alla scuola primaria consente di superare le difficoltà e le differenze che genitori e bambini incontrerebbero nel passaggio da un’istituzione all’altra. Il progetto educativo tende pertanto ad accompagnare i bambini della sezione Primavera nel cammino di conquista della propria identità corporea, affettivo- cognitiva, da raggiungersi attraverso:

 

   

 

                   - la costruzione di relazioni significative con i coetanei e con gli adulti

 

                   - la promozione del grado di autonomia

 

                   - lo sviluppo di competenze

 

                   - la scoperta e la condivisione delle regole

 

                   - lo sviluppo del senso critico

 

 

 

Scuola dell’Infanzia

 

 

 

La Scuola dell’Infanzia segue gli orientamenti nazionali previsti dal Ministero della Pubblica Istruzione.

 

Gli obiettivi generali del processo formativo sono: l’autonomi, l’identità e le competenze.

 

Il raggiungimento di tali obiettivi viene realizzato attraverso i “Progetti Educativi” svolti durante l’anno dalle insegnanti di sezione, tenendo conto dei reali bisogni dei bambini.

 

Le finalità delle proposte didattiche vengono sviluppate secondo un itinerario programmato annualmente.

 

 

 

aspetti: cognitivi, affettivi, relazionali, corporei, estetici, spirituali e religiosi.

 

 

 

Strumenti e risorse

 

 

 

         Il P.T.O.F. della nostra scuola si apre ad una serie di opportunità e di mezzi che sinteticamente così si descrivono:

 

 Ø Flessibilità del calendario scolastico e orario delle lezioni in funzione didattica e formativa

Ø Utilizzazione di mezzi di comunicazione di massa

Ø Visite didattiche guidate

Ø Incontri informativi con specialisti del settore sanitario e sociale

Ø Sportello con lo psicologo, specialista per l’ Infanzia e la coppia genitoriale: incontri con le famiglie, incontri con le docenti e consulenza individuale a richiesta dei genitori.

 

Verifica e Valutazione

 

  La verifica riguarda le modalità di controllo dei processi di insegnamento – apprendimento ed è volta ad accertare gli obiettivi conseguiti dagli alunni allo scopo di :

 

v effettuare una valutazione dell’azione didattico – educativa ed eventualmente, introdurre correttivi;

 

v programmare, dove necessario, attività di approfondimento, di sostegno o di recupero.

 

 

 

Nell’ambito di una valutazione realmente formativa saranno considerati tutti gli elementi che concorrono a definire la personalità di ciascun allievo:

 

 

 

 

 

v capacità e impegno

vsituazione iniziale

 

 

 

 

 

v interventi realizzati e risultati conseguiti in relazione agli obiettivi definiti

 

 Formazione Docenti

 

 

 

         Per ampliare e diversificare l’offerta viene predisposto dalla Direzione, ogni anno, un piano di iniziative formative

 

 

 

 Rapporto Scuola- Famiglia

 

 

 

         La famiglia entra nella scuola, rappresenta gli alunni e come tale partecipa al progetto educativo di competenze e di ruoli.

 

E’ competenza dell’Istituzione scolastica:

 

 Ø Formulare le proposte educative e didattiche;

Ø Fornire in merito ad esse, informazioni chiare e leggibili;

Ø Valutare l’efficacia delle proposte;

Ø Individuare le iniziative tese al sostegno e al recupero dei soggetti in situazione di handicap, svantaggio, disagio, difficoltà;

Ø Esplicitarne le modalità, la frequenza, la durata;

 

 

 

La famiglia, a cui compete un ruolo primario nella formazione dei propri figli, si impegna a:

 

 Ø Intervenire alle assemblee e alle riunioni indette dalla scuola;

Ø Tenersi informata e al corrente delle iniziative della scuola;

Ø Discuterle e contribuire al loro arricchimento e alla loro realizzazione sia sul piano educativo e operativo;

Ø Sostenere i propri figli nel mantenimento degli impegni assunti a scuola;

Ø Cooperare perché a casa e a scuola il bambino ritrovi atteggiamenti analoghi (pur consapevoli e rispettosi dell’assoluta specificità della relazione interparentale).

 

 Valutazione del P.T.O.F.

 

 

 

         La valutazione del P.O.F. nel suo complesso ed in particolare dei progetti mirati che costituiscono la struttura portante dello stesso è prevista  secondo le nuove disposizioni ogni tre anni e in itinere, periodicamente, attraverso riscontri oggettivi quali frequenza, interesse e comportamenti socializzanti, anche allo scopo di eventuali modifiche migliorative dell’organizzazione, e a fine anno scolastico sui concreti risultati ottenuti.

 

         Sondaggi di gradimento saranno oggetto di discussione durante le periodiche assemblee con i genitori.

 

 Informazione generali

 

 

 

La Direttrice e la segreteria ricevono nei giorni e orari affissi all’albo della scuola e vengono aggiornati annualmente.

 

 

 

 Allegati

 

 Ø Sezione Primavera

Ø Scuola dell’Infanzia

Ø Regolamento

 

                                                                                                                                                             Allegato A

 

 

 

SEZIONE PRIMAVERA

 

 

 

Organizzazione oraria

 

 

 

7.45- 9.00

Accoglienza e attività libere o guidate

9.00- 9.30

Colazione

9.30- 10.00

Cambio e pulizia personale

10.00- 11.15

Attività programmate

11.15- 11.30

Preparazione pranzo

11.30- 12.15

Pranzo

12.15- 13.00

Cambio e pulizia personale

13.00- 13.30

Attività libere

13.30- 15.00

Riposo

15.00- 15.30

Uscita

 

 

 

 

 

La Sezione Primavera inizia nel mese di Settembre e si conclude alla fine di Giugno.

 

 

 

La Sezione Primavera ha come finalità quella di:

 

         - attivare un servizio per rispondere ai bisogni sempre più diversificati della

 

            famiglia

 

         - rispondere alle richieste esplicite dei genitori lavoratori i quali chiedono

 

            ambienti sicuri e stimolanti per i propri figli

 

         - costituire una occasione straordinaria d’avvio graduale dei bambini alla

 

            scoperta delle relazioni esterne e nel contempo l’occasione di sviluppo di una

 

            genitorialità consapevole e aperta alla socialità

 

         - riconoscere e favorire l’espressione del bambino nei diversi momenti del suo   

 

            processo educativo in un contesto di continuità e di coerenza educativa e nel

 

            riconoscimento delle diverse entità

 

 

 

 

 

 

 

Allegato B

 

 

 

SCUOLA DELL’INFANZIA

 

 

 

Organizzazione oraria

 

 

 

7.45- 9.00

Accoglienza

9.00- 12.00

Attività varie/ laboratori

12.00

Refezione

13.30

Uscita

 La scuola è aperta al servizio pre-scuola e post-scuola

 

La programmazione annuale per la Scuola dell’Infanzia concorre nell’ambito del sistema scolastico, a promuovere la formazione integrale dei bambini da 3 a 5 anni di età, e viene formulata di anno in anno secondo le indicazioni nazionali. Le insegnanti di sezione, attraverso padronanze specifiche in ambito pedagogico, psicologico, metodologico- didattico, unitamente ad un’aperta sensibilità e disponibilità di relazione con i bambini svilupperanno una programmazione didattico- operativa suddivisa in:

 

 

 

ü Laboratorio creativo (attività grafico, pittorica, plastico- manipolativa);

 

ü Laboratorio scientifico- esplorativo (uscite all’aperto, giardinaggio);

 

ü Laboratorio linguistico (laboratorio delle parole, propedeutica dell’inglese);

 

ü Laboratorio motorio (attività psicomotoria).

 

 

 

La ripartizione dei laboratori viene effettuata tenendo conto degli spazi, dei tempi e dei bisogni dei bambini.

 

 

 

Allegato C

 

 

 

REGOLAMENTO

 

ART. 1 – PRINCIPI

 

L’Istituto Scolastico si ispira al pensiero ed al metodo educativo del Padre A. M. Di Francia. Pertanto, la proposta educativa, nel rispetto della libertà, della gradualità di adesione, della spontanea scelta d’impegno, è ispirata al Vangelo, nell’intuizione che ogni uomo deve realizzare la propria vocazione.

 


ART. 2 – RAPPORTI SCUOLA – FAMIGLIA

 

Gli educatori, i genitori e gli alunni, sono impegnati a collaborare insieme sulla base del “PROGETTO EDUCATIVO D’ISTITUTO”, che ognuno può visionare presso la Segreteria della Scuola, richiedendone anche copia. La collaborazione si concretizza con la partecipazione attiva non solo agli incontri informativi con docenti, ma anche e soprattutto a quelli formativi religiosi, culturali e ricreativi programmati durante l’anno. In particolare, per quanto riguarda gli incontri informativi docenti-genitori, si precisa che avranno luogo con periodicità trimestrale, previa comunicazione alla famiglia, e giornalmente,secondo i bisogni . I genitori per comunicazioni urgenti, possono conferire con i docenti tramite la segreteria della scuola.

 

ART. 3 – EDUCAZIONE RELIGIOSA

 

Dal momento che l’educazione integrale comprende, in maniera inscindibile, la dimensione religiosa, l’Istituto, intendendo restare fedele alla sua identità, ritiene basilare iniziare e concludere la giornata scolastica con la preghiera. 

 


ART. 4 – COMPORTAMENTO

 

4.1 Gli alunni devono sempre più scoprire, per apprezzarli e sforzarsi di attuarli, valori quali il rispetto dei compagni e la docilità. 

 

4.2 Tutti gli alunni, ogni giorno, devono indossare il grembiule (nei mesi più caldi gonna o pantaloni blu e maglietta bianca con il logo della scuola) e per le lezioni di educazione motoria tuta e scarpe di ginnastica.

 

ART. 5 – ORARIO E ASSENZE

 

5.1 L'orario di ingresso inizia alle ore 8.30 e non oltre le ore 9,00 e  termina alle ore 13.30, al suono della campanella.

 

5.2 In caso di malessere dell’alunno sarà compito della Segreteria informare telefonicamente i familiari perché provvedano di persona a prelevare il proprio figlio.

 

5.3 Gli alunni che per motivi di terapia dovessero assentarsi sistematicamente durante l'orario scolastico, dovranno  essere muniti di richiesta scritta dal genitore da presentare prima dell'inizio della terapia, specificandone i giorni e l'orario.

 

5.4 L’assenza dalle lezioni deve essere giustificata, al rientro, da uno dei genitori. Dopo 5 giorni consecutivi di assenza, occorre presentare idonea certificazione medica in caso di malattia, in caso di assenza per qualunque altro motivo il genitore giustifichi in segreteria su apposito modulo fornito dalla stessa.

 

In caso di prolungate e/o ripetute assenze, i familiari dell’alunno saranno convocati tramite Segreteria per le iniziative del caso.

 


ART. 6 –RISORSE DELL’ISTITUTO SCOLASTICO

 

Gli alunni potranno utilizzare per le attività scolastiche, alla presenza dell’insegnante, materiale didattico, attrezzature e strutture dell’Istituto, ciò dovrà però avvenire nel pieno rispetto delle cose e degli ambienti. Chi provocasse, per incuria o volutamente, danno alle strutture e/o attrezzature della Scuola o dell’Istituto è tenuto al risarcimento del danno, personalmente o in solido con i compagni.

 

 

Il Piano dell'Offerta Formativa è stato deliberato dal Collegio dei Docenti il 24 settembre 2015.